
Apple potrebbe abbandonare Intel nel 2017 rimpiazzandola con chip ARM. Per capire meglio come possa avvenire questa transizione, dobbiamo tornare indietro a qualche settimana fà, quando abbiamo visto come Apple abbia dato una riorganizzazione al personale di spicco dell'azienda con l'annunciato licenziamento di Scott Forstall.
Tra questi via vai c'è Bob Mensfield, Senior Vice President di Apple capo ora del nuovo gruppo "Tecnologie", che attualmente sta conducendo la ricerca e lo sviluppo dei nuovi chip. Ricordiamo che nel 2005 Apple abbandonò i processori PowerPC per passare alla piattaforma Intel, portando non pochi miglioramenti alla propria gamma di PC Mac.
Con l'avvento dell'iPhone 5 abbiamo però visto come Apple, sopratutto Mensfield abbia intrapreso la strada dei chip autorealizzati, con la presentazione del SoC (System on a Chip) A6 e A6X sul nuovo iPad 4, a testimoniare che l'azienda ha già iniziato questa transizione dapprima sui dispositivi Mobili.

(tutti i prodotti futuri unificati sotto il chip Apple - AX)
Secondo Bloomberg la storia potrebbe ripetersi anche per i pc Mac. Apple ritiene che come per i chip per dispositivi mobili, anche i computer dovrebbero avere una propria line-up di processori made in Cupertino. In questo verso si sta muovendo proprio Tim Cook, CEO dell'azienda, che vorrebbe per il 2017 una base comune per tutti i dispositivi: portatili, telefoni, tablet, mac o televisori che siano, offrendo così al consumatore una continuità nei propri prodotti.
Staremo a vedere come si evolverà questa idea, una cosa è certa, il cambiamento è iniziato.

