LG è pronta dopo l'Optimus G a presentare il suo nuovo dispositivo, realizzato in collaborazione con Google, dal nome LG Optimus G Nexus.
Un evento congiunto tra LG e Google potrebbe annunciare al finire del mese questo interessante smartphone, la cui commercializzazione potrebbe iniziare verso la metà di novembre. Il dispositivo dovrebbe basarsi sull'Optimus G per quanto riguarda le caratteristiche hardware, ma integrerà la nuova versione del sistema operativo Android, ovvero la 4.2 Key Lime Pie (nome provvisorio).
Questa mossa potrebbe rivelarsi vincente per LG, in quanto i suoi dispositivi, pur dotati di ottime caratteristiche tecniche, non riuscivano ad emergere per l'eccessiva riluttanza da parte della casa a rilasciare aggiornamenti del sistema operativo. La collaborazione con Google, avendo prodotto un telefono con il marchio Nexus, potrebbe risolvere questo problema, in quanto è politica della Mountain View quella di rilasciare sui propri terminali l'ultima versione del sistema operativo Android disponibile.
L'ultima versione del sistema operativo Android dovrebbe introdurre interessanti novità, quali:
- Project Roadrunner: Project butter applicato al campo dell’autonomia. Google sembra voler risolvere il problema della scarsa autonomia della batteria, e project roadrunner è il primo studio in tal senso, ma i dettagli del progetto non sono al momento noti.
- Nuovo Google Play: lo store sarà implementato da ricerche personalizzate, campagne promozionali opzionali, più modalità di acquisto, e in più micro-transazioni in-app.
- Nuovo Google Now: Google Now servirà anche da tutorial per le funzioni base del sistema operativo, in modo da rendere più semplice l’utilizzo di Android ai meno esperti.
- Nuovo Video Player: Nella nuova versione 4.2 ci sarà una rivoluzione del lettore video e saranno fornite nuove API in modo da poter integrare servizi di terze parti
- Nuovo programma Nexus
- Customization Center
Saranno presenti delle esclusive per i modelli “Nexus ready”: Google Play sarà implementato con un servizio di media streaming e saranno rilasciati giochi esclusivi per dispositivi Nexus. Il servizio di streaming utilizzerà memoria sicura e risulterà difficilmente “violabile”. I modelli Nexus avranno la potenza hardware per far funzionare tutti i giochi esclusivi e avranno il supporto a Google Wallet, ovvero l'NFC.
Ulteriore novità risiede nel “centro di personalizzazione”: nel quale si potranno cambiare suonerie, lingua, background, launcher. Saranno presenti due nuove funzioni quali: template che cambia l’aspetto delle nuove icone dinamiche, e filtri che modificheranno l’aspetto dell’intera interfaccia.
Il customization center si adatterà alle varie interfacce dei produttori, presenti nel palcoscenico Android, senza alcun obbligo.
La grande frammentazione caratteristica di Android è forse giunta al termine? Sicuramente si è fatto un passo avanti verso una linea guida che vede Google al centro di interessanti mosse commerciale, e un livellamento verso l'alto di tutti i dispositivi che accetteranno di far parte del progetto "Nexus".



